Ogni
giorno nuove adesioni alla manifestazione indetta per l’8 luglio a Roma
a piazza Navona alle ore 18 da Furio Colombo, Pancho Pardi e Paolo Flores
d’Arcais per protestare contro le leggi-canaglia con cui il governo Berlusconi
vuole distruggere il libero giornalismo e la legge eguale per tutti.
Dal
palco, oltre ai tre promotori, prenderanno la parola anche Rita Borsellino,
capogruppo dell’opposizione all’Assemblea regionale siciliana, lo scrittore
Andrea Camilleri, che leggerà alcune delle sue “poesie incivili”
appena pubblicate su MicroMega, il giornalista Marco Travaglio che spiegherà
la nuova “Costituzione ad personam”, lo scrittore e attore Moni Ovadia,
notissimo per la sua costante rivisitazione della cultura ebraica.
Sul
fronte politico fin qui solo l’Italia dei valori di Di Pietro ha aderito
alla manifestazione e si sta impegnando concretamente alla sua realizzazione.
Ma una decina di parlamentari Ds hanno fatto sapere informalmente che
concordano con i promotori. Anche l’Arci per bocca del suo presidente
ha informalmente dichiarato al senatore Pardi che sosterrà la manifestazione,
e si attende un comunicato ufficiale nei prossimi giorni.
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