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ARCHIVIO 1° SEMESTRE 2006 - ARTICOLI PUBBLICATI |
Chiesa e
politica:
non
possiamo
tacere
Lettera
aperta
all'On.
Sandro
Bondi,
coordinatore
nazionale
di Forza
Italia |
|
di mons. Tommaso
Valentinetti, Presidente di Pax Christi |
In
questi
giorni è
arrivato
nelle
parrocchie,
comunità
religiose,
gruppi e
movimenti,
un
opuscolo
di Forza
Italia
in cui
si
presentano
"I
frutti e
l'albero"
con la
dicitura:"Cinque
anni di
Governo
Berlusconi
letti
alla
luce
della
dottrina
Sociale
della
Chiesa".
Come
credenti
da
sempre
impegnati
nelle
nostre
comunità
non
possiamo
tacere
lo
... [segue] |
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La punta dell'iceberg
L'avvocato inglese che ha messo nei guai il premier italiano. I retroscena della vicenda giudiziaria |
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di Andrea Santini |
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La Procura della Repubblica di Milano ha chiesto il rinvio a giudizio di Silvio Berlusconi e dell’avvocato inglese David Mills – più noto come marito del potente ministro britannico alla cultura Tessa Jowell – con l’accusa di corruzione in atti giudiziari, nell’abito di uno stralcio dell’inchiesta su presunte ... [segue] |
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Ed ora
gli
esportiamo
noi la
civiltà? |
|
di Giovanni Pecora |
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George
Dabliù
ha pochi
ma sani
principi,
si sa, e
se
ritiene
di
essere
il
braccio
destro
di Dio
nella
sua
immensa
opera di
salvezza
dell'umanità,
non
esita ad
armarlo,
quel
braccio,
e di
andare
alla
conquista
del
Santo
Sepolcro
come i
cavalieri
dell'antichità
crociata.
Per
questo
motivo
George
Dabliù
non fa
la
guerra
ma
"esporta
la
democrazia",
è
chiaro.
...[segue] |
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Se
occhio
non
vede... |
|
di Stefano Olivieri |
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C’è
quasi
sempre
un
occhio
elettronico
che ti
osserva,
qualunque
cosa tu
faccia.
Nel
millennio
della
civiltà
delle
immagini
non c’è
angolo
sperduto
della
terra
che non
possa
essere
raggiunto,
esplorato,
rappresentato
dallo
sguardo
freddo e
imparziale
di una
videocamera,
una
macchina
fotografica,
una
webcam,
perfino
un
videotelefonino.
E la
tecnologia
non ha
anima né
sentimenti
ma siamo
...[segue] |
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Il programmismo dell'Unione, l'ottimismo dell'unità |
|
di Stefano Olivieri |
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Mi ero mosso di casa in anticipo per trovare un posto comodo dentro l’Eliseo. Seguendo le indicazioni della mail giunta dalla fabbrica del programma avevo anche stampato un foglio in gialloverde, un po’ brasileiro per la verità ma fa niente, che doveva servire allo staff della “fabbrica del programma” per individuare chi aveva fatto richiesta di partecipazione via rete. ... [segue]
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Pensieri
in
libertà
di
Chiesa
(Giulietto) |
|
di Massimo D'Andrea |
Sono
molto
preoccupato
dall’ultimo
discorso
di Bush,
credo
che gli
americani
stiano
chiedendo
una
collaborazione
all’Europa
per fare
la
guerra,
mi
sbaglio?
Sostanzialmente
no.
perche’
e’ un
discorso
quello
di Bush
che non
sposta
di un
millimetro
la
situazione
strategica
degli
Stati
Uniti e
credo
preluda
ad un
aggravamento
della
situazione ... [segue] |
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L'euro,
questo
sconosciuto |
|
di Sauro |
1
- Il
Centro
Destra,
in
particolare
questa
posizione
e’
sostenuta
dal
Ministro
del
Tesoro
Sig.
Tremonti,
sostiene
che non
dovevamo
entrare
nella
prima
fase
dell'Euro.
I
signori
dimenticano
alcuni
dettagli
o fanno
finta di
dimenticarli.
Perche’?
Per pura
campagna
elettorale?
Per
scherzo? ...[segue] |
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A Camere
sciolte |
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da Aprile on line |
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Finalmente
è
arrivato
il
giorno.
Dopo la
proroga
di due
settimane
(fortemente
voluta
solo ed
esclusivamente
per
“avvelenare
i
pozzi”,
come si
suol
dire),
le
Camere
hanno
concluso
la loro
funzione
legislativa,
durata
cinque
interminabili
anni, e
costellata
da una
serie di
provvedimenti
che in
alcuni
casi
hanno
riportato
il Paese
indietro
nel
tempo,
soprattutto
nei
settori
nevralgici
della
società
e delle
istituzioni
...[segue] |
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Sull'affidamento
condiviso
dei
figli |
|
di Fausto Paesani |
Spett.le
InMovimento,
dopo più
di tre
anni di
travagliata
gestazione
in
Parlamento,
il
24/01/2006
alle ore
22.15, è
stata
finalmente
approvata
la Legge
sull'Affidamento
Condiviso
dei
figli
nei casi
di
separazione
dei
genitori.
Questa
nuova
Legge,
pur con
le sue
innegabili
limitazioni,
dovute
alle
continue
smussature
praticate
trasversalmente
dai
Deputati
nei vari
stadi di
discussione
in
Parlamento,
rappresenta
il primo
passo
verso un
fondamentale
cambiamento
in tema
di
Diritto
di
Famiglia
e della
mentalità,
ormai
radicata
da
decine
di anni,
che i
figli
dovevano
per
forza
essere
affidati
ad un
unico ... [segue] |
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Hamas e
l'eredità
di
Sharon |
|
di Rocco Di Rella |
La
strepitosa
vittoria
dei
fondamentalisti
di Hamas
alle
elezioni
legislative
palestinesi
(76
seggi
conquistati
su 132)
non è un
fulmine
a ciel
sereno,
ma
l’effetto
di
scelte
politiche
disastrose
compiute
dagli
attuali
detentori
del
potere
in
Israele.
Nel
settembre
1993 si
era
affacciata
una
concreta
possibilità
di
pacificazione
dei
contendenti
in Terra
di
Palestina.
Gli
Accordi
di Oslo,
firmati
da Rabin
e Arafat,
prefiguravano
un
fattibile
percorso
di
spegnimento
degli
odii e
delle
violenze
che
insanguinano
la
Palestina
da circa
un
secolo.
Contro
quegli
accordi
insorse
la
Destra
Israeliana
che
organizzò
una
violenta
campagna
di
aggressione
e di
delegittimazione
nei
confronti
del
primo
capo del
governo
israeliano
(Yitzhak
Rabin)
che
aveva
osato
dare la
mano al
Nemico
di
Sempre,
Yasser
Arafat.
...[segue] |
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|
Cavaliere!
Non le
consentiamo |
|
di Vivina Vivarelli |
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<<Gli
“invincibili”,
come si
e’
dichiarato
Berlusconi
con
Bossi,
spesso
hanno
tutti
una
stessa
parabola:
dopo
l’ascesa
di
consensi
e
gradimento,
una
caduta
repentina>>.
(Indro
Montanelli)
Erasmo
da
Rotterdam,
Elogio
della
pazzia:
I
CANDIDATI:
“Non
v’e’
pazzo
più
grande
del
candidato
alle
elezioni,
il quale
umilmente
si
presta
ad
adulare
il
popolo,
ne
compra
il
favore
con
donativi,
va in
caccia
degli
applausi
d’una
massa di
pazzi,
e’ tutto
contento
quando
lo
acclamano,
si
lascia
portare
intorno
in
trionfo
perche’
il
popolo
lo
ammiri,
come si
fa per
le
immagini
dei
santi, e
infine
ammette
di star
ritto
nella
pubblica
piazza
effigiato
nel
bronzo.
Con tali
buaggini
fanno il
paio le
adozioni
di nomi
e
soprannomi,
gli
onori
divini
offerti
ad
uomini
da
nulla, e
le
pubbliche
cerimonie
con cui
tiranni
scelleratissimi
vengono
elevati*
al rango
di
divinita’.
Queste
sono
davvero
pazzie
belle e
buone e
non
basterebbe
un sol
Democrito
a
farsene
le
dovute
...[segue] |
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La fine del ventennio |
|
di Stefano Olivieri |
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I colpi di coda erano prevedibili, annunciati da tempo.
Dall’arroganza di chi a palazzo Chigi si è sempre sentito padrone e non governante, e manda all’aria il tavolo con tutte le carte quando si accorge di aver perso. La moratoria di due settimane di tempo pretesa da Berlusconi nasconde molto di più di una banale esigenza di visibilità mediatica senza regole, che pure in quanto tale sarebbe da respingere al mittente. ... [segue] |
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Il cuore non sbaglia |
|
di Stefano Olivieri |
Siamo in piena campagna elettorale.
Al solito, per italico malcostume che tutti accomuna, non si parlerà dei problemi del paese bensì di quelli personali, politici o giudiziari che siano, di questo o quel personaggio dell’uno e dell’altro schieramento. Il caso Unipol ha dato la stura e l’effetto domino è appena incominciato, se tangentopoli ha insegnato qualcosa. . ... [segue] |
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|
La
deriva
dei Ds |
|
di Vivina Vivarelli |
|
Ho
marciato
accanto
ai
girotondi,
ho
marciato
accanto
ai
movimenti
e anche
alla
CGIL, ho
marciato
a favore
della
pace, a
favore
dei
diritti
dei
lavoratori,
a favore
dei
diritti
del
cittadino,
a favore
dei
diritti
delle
donne
che
spesso
non sono
considerate
pari ne'
sul
lavoro
ne' sui
diritti
civili.
...[segue] |
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Intervista
con
Dario Fo
Le
favole
dei
fabulatori
contro
le
storie
dei
potenti |
|
di Laura Tussi |
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Come
colloca
la Sua
storia
di
formazione
rispetto
al
personale
impegno
politico,
sociale
e
culturale?
Bisogna
fare un
salto.
Da
ragazzo
vivevo
in un
paese
che si
chiama
Portovaltravaglia
nel
quale vi
sono un
sacco di
“fabulatori”…
Dipingevo,
così
d’istinto,
frequentavo
l’accademia
e il
liceo e
ho
frequentato
anche il
politecnico
senza
finirlo…e
a un ... [segue] |
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Proposte
per un
Arcobaleno
di
pulizia
morale |
|
a cura dell'Associazione
"Il Cantiere per il bene comune" |
|
Il
Cantiere
ribadisce
il
contenuto
della
Carta di
Intenti.
In
Italia
la
politica
è
profondamente
malata e
gran
parte
della
gente ha
compreso
che essa
è ormai
ferma in
un
pantano
e non se
ne esce
intrecciando
in vario
modo tra
di loro
gli
stessi
partiti.
Per cui
serve
una
riforma
della
politica
e una
trasformazione
profonda
degli
stessi
partiti
e
dell’idea
stessa
di
partito.
L’accordo
elettorale
DS-Margherita,
primo
passo di
un
partito
democratico
moderato,
disattende
le
aspirazioni
del
popolo
delle
primarie,
non è né
il Nuovo
Ulivo
inteso
come
coalizione
di
partiti
e
movimenti
alla
quale i
partiti
trasferiscono
quote di
sovranità,
né il
partito
che
possa ...[segue]
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